Posizioni del sonno e significati nascosti - Altreforme Studio
17042
post-template-default,single,single-post,postid-17042,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,side_menu_slide_from_right,qode_popup_menu_push_text_right,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Posizioni del sonno e significati nascosti

La posizione in cui dormiamo può svelare alcune caratteristiche della nostra personalità. Ecco una descrizione delle più comuni legate alle caratteristiche del nostro carattere.

La posizione in cui dormiamo può svelare alcune caratteristiche della nostra personalità. Ecco una descrizione delle più comuni legate alle caratteristiche del nostro carattere.

  • Posizione fetale: le persone che dormono in questa posizione sono generalmente molto emotive e sensibili e dimostrano una nostalgia per l’infanzia e il grembo materno; la posizione fetale richiama il nido, il bozzolo, una ricerca di protezione dal mondo esterno e di solito, chi dorme in questa posizione, tende ad avere incubi con frequenza, in relazione alle paure del subconscio. Descrizione: posizione rannicchiata su un fianco, sollevando e piegando le ginocchia e stringendo il cuscino a sé.

  • La posizione semifetale o del cercatore: rivela una personalità positiva ed equilibrata con una maggiore apertura verso il mondo. Una buona capacità di adattamento alle diverse situazioni della vita, che si riesce ad affrontare con coraggio e senza troppa difficoltà. Aperto ai cambiamenti ma anche molto sospettoso. Nell’inconscio forse nasconde il desiderio di avere una vita diversa e con obiettivi molto alti, difficili da raggiungere. Descrizione: di lato con le braccia distese in avanti, come se stessi cercando qualcosa o inseguendo qualcuno.

  • La posizione prona: è quella maggiormente sconsigliata, in quanto favorisce le apnee notturne, episodi di russamento, e rischio di soffocamento nei bambini. Chi dorme a pancia in giù rivela un carattere preciso e meticoloso, tendenzialmente permaloso, con difficoltà nell’accettare le critiche, quindi con tratti di personalità fragile in certi contesti sociali. Descrizione: a pancia in giù con le braccia sotto il cuscino o sotto il petto.

  • La posizione a stella: è tipica delle persone sicure di sé, che vedono positivamente il mondo e sono generalmente fiduciose verso la vita, con un’indole molto generosa e propensa all’ascolto. Tipica di chi on ama stare al centro dell’attenzione, ma si prodiga per quello che sta a cuore agli altri. Descrizione: a pancia in su, ma con le gambe aperte e le braccia sopra la testa.

  • La posizione supina: con braccia lungo i fianchi appartiene alle persone narcisiste, sicure e riservate, che tendono a non abbandonarsi alle emozioni. Chi assume questa posizione in genere ha bisogno di molta tranquillità attorno per prendere sonno, ma spesso ha la sensazione di non essersi riposato troppo. Descrizione: a pancia in su, con le braccia lungo i fianchi e le gambe dritte

I medici consigliano di solito la posizione sul fianco destro con le gambe un po’ ripiegate e la testa appoggiata su cuscino di altezza media. Ogni posizione, nel lungo periodo può avere ripercussioni non sono sul nostro umore ma anche sulla nostra salute, ad esempio la posizione prona è molto sconsigliata per chi ha problemi di schiena. Per ognuno di noi esiste però una posizione ideale e di conseguenza un cuscino che meglio si adatta alle nostre esigenze.



Come possiamo aiutarti?

Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.